Primera 2013

Novità dell’autunno il “Punch Serie d’Oro No. 2” presentato all’evento “Primera Emoción” ,nella splendida cornice del ristorante stellato “Indaco” capitanato dallo chef Pasquale Palamaro.

La due giorni dedicati al fumo lento organizzata per il secondo anno consecutivo da Diadema Spa, Tabaccheria T-chic ed Ischia Cigar Club ha visto protagonista per la prima volta in Italia come edizione limitata 2013 un formato Campana (lunghezza 140 mm – cepo 52) della marca Punch.

Punch è una delle marche storiche di Habanos, mai uscita con un’edizione limitata né con una vitola di questo tipo, una vera novità per l’Italia che ha numerosi appassionati di puros cubani. La receta della ligada come in ogni puros che si rispetti viene tutta dalla zona DOP di Cuba Vuelta Abajo con le foglie di capa, capote e tripa rigorosamente invecchiate minimo due anni e ciliegina sulla torta le foglie utilizzate per la capa vengono raccolte dal piano fogliare più pregiato, quello più alto, in modo da garantire un colore più scuro della capa a fine maturazione ma anche un sapore più deciso.

I Sigari della marca Punch, inizialmente prodotti in Vuelta Abajo nella fabbrica di Hoyo de Monterrey vengono oggi prodotti nella fabbrica La Corona, che da sempre ha visto la nascita di Montecristo , H. Hupmann, Vegas Robaina, Por Larrañaga e San Cristobal de la Habana.

I sigari si presentano nel classico box habilitado da 25 sigari.

In Italia, per esempio, dedichiamo al nostro amato stortignaccolo, nato per il popolino, nomi di eroi del passato o di grandi uomini e nella degustazione seguendo la scuola anglofona cerchiamo tutte le sfumature nel gusto, nell’aroma e nel tatto. A Cuba, i puros, vere opere d’arte in tema di manufatti, devono soltanto sapere di “tabacco” e spesso i nomi delle aziende, vedi Punch, o le vitolas de salida sono irriverenti, divertenti o celebrativi, semplici e immediate così come il popolo di Cuba.

Un “Punch Serie d’Oro No. 2” è stato degustato in abbinamento ad uno sherry Pedro Ximénez, vino liquoroso particolarissimo per struttura ed eleganza ottenuto da uve Pedro Ximénez allevate nei terreni ricchi di sedimenti gessosi detti Albariza, posti a nord di Jerez de la Frontera in Spagna e invecchiati utilizzando il metodo tradizionale Andaluso delle criaderas y soleras.

Prenota

A quale evento vuoi partecipare?








Ho letto l’informativa sulla Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.